La mozzarella di bufala campana è un prodotto caseario dell'Italia Meridionale, prodotto tradizionalmente in Campania, soprattutto nelle province di Caserta e Salerno. La produzione di questo formaggio tipico si svolge anche in altre parti della Campania.Il termine mozzarella deriva dal nome dell'operazione di mozzatura compiuta per separare l'impasto in singoli pezzi. È spesso definita regina della cucina mediterranea, ma anche oro bianco o perla della tavola, in ossequio alle pregiate qualità alimentari e gustative del prodotto. Questo latticino è prodotto solo con latte fresco e intero di bufala di razza mediterranea italiana. Gli animali devono essere iscritti all'anagrafe e sono allevati secondo gli usi locali a stabulazione semilibera, al pascolo aperto. Il latte con un contenuto di grassi minimo, stabilito dal disciplinare, deve essere consegnato al caseificio per la successiva trasformazione entro 16 ore dalla mungitura. La coagulazione è ottenuta aggiungendo al latte riscaldato a 33-36 °C fermenti naturali derivanti da precedenti lavorazioni di latte di bufala. La cagliata, rotta fino a ottenere grani della dimensione di una noce, è fatta maturare in siero per circa 5 ore e successivamente ridotta in strisce filate in acqua a 95 °C e "mozzate" per ottenere la pezzatura desiderata. I pezzi ricavati sono tenuti in acqua potabile fredda e salati in salamoia per tempi variabili: una volta confezionati vengono conservati nel liquido di governo. Il latticinio è immesso al consumo in varie forme: tonda, bocconcini, trecce, perline, ciliegine, nodini, ovoline, con pesi da 20 a 800 g. Il colore della crosta, liscia e spessa un millimetro, è bianco porcellana, la pasta a sfoglie sottili è elastica, entro le prime 10 ore dal confezionamento, poi più fondente, priva di occhiature: al taglio si libera una lieve sierosità bianca e grassa con profumo di fermenti lattici. Il sapore è caratteristico e delicato. Il prodotto può anche essere affumicato con procedimenti naturali e tradizionali.

 

The buffalo mozzarella is a cheese product in the South of Italy, traditionally produced in Campania, especially in the provinces of Caserta and Salerno. The production of this typical cheese is also held in other parts of the Campania.Il term mozzarella derives from the operation name of mozzatura accomplished to separate the dough into individual pieces. It is often called the queen of Mediterranean cuisine, but also white gold or pearl of the table, in deference to the fine food and gustatory qualities of the product. This cheese is produced only with fresh milk and whole of the Italian Mediterranean breed buffalo. Animals must be officially registered and are bred according to local customs in semi-free housing, the open pasture. Milk with a fat content, determined by the regulations, must be delivered to the dairy for further processing within 16 hours of milking. Coagulation is obtained by adding to the milk heated to 33-36 ° C natural enzymes originating from earlier processing of buffalo milk. The curd is broken up to obtain grains of the size of a walnut, it is matured in serum for about 5 hours and then reduced in spun strips in water at 95 ° C and "severed" to get the desired size. The cuts produced are kept in cold drinking water and salted in brine for variable times: once packaged are stored in the liquid. The Dairy is marketed in various shapes: round, tidbits, braids, beads, cherry, knots, ovoline, with weights from 20 to 800 g. The color of the crust, smooth and one millimeter thick, is white porcelain, the dough into thin sheets is elastic, within the first 10 hours after packaging, then more dark, without holes: cut frees a slight white and oily with serous aroma of milk enzymes. The flavor is distinctive and delicate. The product can also be smoked with natural and traditional procedures.

            

JSN Epic template designed by JoomlaShine.com

Questo sito usa i cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Le info sulla tua navigazione sono condivise con queste terze parti. Navigando nel blog accetti l'uso dei cookie. Leggi di più